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CRONACA |
di Redazione Vivere Montesarchio |
Colle Sannita, anziana truffata con il falso incidente: due persone fermate nelle campagne |
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Attimi di forte nervosismo nella serata di ieri a Colle Sannita, dove un’anziana sarebbe stata raggirata con il collaudato sistema del falso incidente stradale ai danni di un familiare. Dopo la truffa sono scattate le ricerche dei presunti autori, culminate nel fermo di due persone nelle campagne del territorio. Secondo le prime informazioni, alla donna sarebbe stato fatto credere che il figlio o un nipote fosse rimasto coinvolto in un incidente stradale e che fosse quindi necessario consegnare con urgenza una somma di denaro. Una tecnica purtroppo già utilizzata in numerosi episodi ai danni soprattutto delle persone anziane. L’anziana, convinta della situazione di emergenza prospettata dai truffatori, avrebbe consegnato quanto richiesto. Subito dopo è scattato l’allarme e sul territorio si sono mobilitate diverse pattuglie dei Carabinieri della Stazione di Colle Sannita, nell’ambito della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo. Le ricerche si sono concentrate soprattutto nelle campagne, dove i militari hanno cercato di individuare le persone sospettate del raggiro. Alle operazioni avrebbero partecipato spontaneamente anche numerosi cittadini della zona, alcuni dei quali si sarebbero messi a disposizione dei carabinieri utilizzando anche mezzi agricoli per battere le aree rurali. Una mobilitazione che ha consentito di restringere il cerchio e arrivare al fermo di due persone, ritenute coinvolte nella vicenda. Le concitate fasi dell’operazione avrebbero richiamato numerosi residenti e non sarebbero mancati momenti di forte tensione. I militari hanno mantenuto la situazione sotto controllo mentre proseguivano gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare il ruolo dei due sospettati. Le due persone fermate sarebbero di nazionalità tunisina e sono assistite dall’avvocato Fabio Ficedolo. Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare l’eventuale responsabilità dei due fermati nel raggiro ai danni dell’anziana. L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sulla necessità di prestare la massima attenzione alle telefonate nelle quali vengono richiesti soldi o preziosi con la scusa di incidenti, problemi giudiziari o emergenze che riguardano figli e nipoti. In caso di richieste sospette, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare direttamente il familiare interessato o le forze dell’ordine.
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CRONACA
Colle Sannita, anziana truffata con il falso incidente: due persone fermate nelle campagne
Attimi di forte nervosismo nella serata di ieri a Colle Sannita, dove un’anziana sarebbe stata raggirata con il collaudato sistema del falso incidente stradale ai danni di un familiare. Dopo la truffa sono scattate le ricerche dei presunti autori, culminate nel fermo di due persone nelle campagne del territorio.
Secondo le prime informazioni, alla donna sarebbe stato fatto credere che il figlio o un nipote fosse rimasto coinvolto in un incidente stradale e che fosse quindi necessario consegnare con urgenza una somma di denaro. Una tecnica purtroppo già utilizzata in numerosi episodi ai danni soprattutto delle persone anziane.
L’anziana, convinta della situazione di emergenza prospettata dai truffatori, avrebbe consegnato quanto richiesto. Subito dopo è scattato l’allarme e sul territorio si sono mobilitate diverse pattuglie dei Carabinieri della Stazione di Colle Sannita, nell’ambito della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo.
Le ricerche si sono concentrate soprattutto nelle campagne, dove i militari hanno cercato di individuare le persone sospettate del raggiro. Alle operazioni avrebbero partecipato spontaneamente anche numerosi cittadini della zona, alcuni dei quali si sarebbero messi a disposizione dei carabinieri utilizzando anche mezzi agricoli per battere le aree rurali.
Una mobilitazione che ha consentito di restringere il cerchio e arrivare al fermo di due persone, ritenute coinvolte nella vicenda.
Le concitate fasi dell’operazione avrebbero richiamato numerosi residenti e non sarebbero mancati momenti di forte tensione. I militari hanno mantenuto la situazione sotto controllo mentre proseguivano gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare il ruolo dei due sospettati.
Le due persone fermate sarebbero di nazionalità tunisina e sono assistite dall’avvocato Fabio Ficedolo.
Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare l’eventuale responsabilità dei due fermati nel raggiro ai danni dell’anziana.
L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sulla necessità di prestare la massima attenzione alle telefonate nelle quali vengono richiesti soldi o preziosi con la scusa di incidenti, problemi giudiziari o emergenze che riguardano figli e nipoti. In caso di richieste sospette, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare direttamente il familiare interessato o le forze dell’ordine.
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Colle Sannita, anziana truffata con il falso incidente: due persone fermate nelle campagne
Attimi di forte nervosismo nella serata di ieri a Colle Sannita, dove un’anziana sarebbe stata raggirata con il collaudato sistema del falso incidente stradale ai danni di un familiare. Dopo la truffa sono scattate le ricerche dei presunti autori, culminate nel fermo di due persone nelle campagne del territorio.
Secondo le prime informazioni, alla donna sarebbe stato fatto credere che il figlio o un nipote fosse rimasto coinvolto in un incidente stradale e che fosse quindi necessario consegnare con urgenza una somma di denaro. Una tecnica purtroppo già utilizzata in numerosi episodi ai danni soprattutto delle persone anziane.
L’anziana, convinta della situazione di emergenza prospettata dai truffatori, avrebbe consegnato quanto richiesto. Subito dopo è scattato l’allarme e sul territorio si sono mobilitate diverse pattuglie dei Carabinieri della Stazione di Colle Sannita, nell’ambito della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo.
Le ricerche si sono concentrate soprattutto nelle campagne, dove i militari hanno cercato di individuare le persone sospettate del raggiro. Alle operazioni avrebbero partecipato spontaneamente anche numerosi cittadini della zona, alcuni dei quali si sarebbero messi a disposizione dei carabinieri utilizzando anche mezzi agricoli per battere le aree rurali.
Una mobilitazione che ha consentito di restringere il cerchio e arrivare al fermo di due persone, ritenute coinvolte nella vicenda.
Le concitate fasi dell’operazione avrebbero richiamato numerosi residenti e non sarebbero mancati momenti di forte tensione. I militari hanno mantenuto la situazione sotto controllo mentre proseguivano gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare il ruolo dei due sospettati.
Le due persone fermate sarebbero di nazionalità tunisina e sono assistite dall’avvocato Fabio Ficedolo.
Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare l’eventuale responsabilità dei due fermati nel raggiro ai danni dell’anziana.
L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sulla necessità di prestare la massima attenzione alle telefonate nelle quali vengono richiesti soldi o preziosi con la scusa di incidenti, problemi giudiziari o emergenze che riguardano figli e nipoti. In caso di richieste sospette, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare direttamente il familiare interessato o le forze dell’ordine.

