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ATTUALITà |
di Redazione Vivere Montesarchio |
Vinestate, Torrecuso e Belluno si incontrano nel segno delle tradizioni: nasce il gemellaggio tra le Pro Loco |
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Non solo vino, gastronomia e tradizioni locali. La 51ª edizione di Vinestate si prepara a diventare anche un momento di incontro tra territori lontani, accomunati dalla volontà di custodire e promuovere la propria identità. Dal 3 al 6 settembre 2026, Torrecuso ospiterà infatti anche la Pro Loco Pieve Castionese di Belluno, dando seguito a un rapporto nato proprio durante la manifestazione dello scorso anno. Il primo incontro risale a Vinestate 2025, quando alcuni rappresentanti e amici della realtà bellunese arrivarono a Torrecuso per partecipare agli appuntamenti della kermesse e conoscere più da vicino il territorio sannita. Un'occasione di conoscenza che ha fatto emergere una sintonia immediata con la Nuova Pro Loco Torricolus APS, fino alla proposta, avanzata proprio dall'associazione torrecusana, di avviare un vero e proprio gemellaggio. Da allora il rapporto si è consolidato attraverso nuovi incontri e momenti di condivisione. Un passaggio particolarmente significativo è avvenuto alla fine di giugno, quando le due Pro Loco si sono ritrovate a Belluno, rafforzando il legame nato a Torrecuso e gettando le basi per una collaborazione destinata a proseguire nel tempo. Ora sarà il Sannio a ricambiare l'ospitalità. Sabato 5 settembre, nell'ambito della 51ª edizione di Vinestate, Torrecuso accoglierà gli amici bellunesi alla “Taverna sulla Croce”, lo stand gastronomico della Nuova Pro Loco Torricolus APS allestito in località Croce, in via Padre Nicola Rillo. Sarà soprattutto la tavola a raccontare l'incontro tra le due comunità. La Pro Loco Pieve Castionese porterà a Torrecuso alcuni prodotti tipici e specialità della tradizione bellunese, che saranno affiancati dai sapori e dalle produzioni del territorio sannita. Un confronto gastronomico che diventa occasione per raccontare culture e tradizioni differenti, unite dalla stessa attenzione verso le proprie radici. «Questo gemellaggio nasce da un incontro che ha avuto inizio proprio qui a Torrecuso, durante Vinestate 2025», sottolinea Mirko Angelone, presidente della Nuova Pro Loco Torricolus APS. «Quando abbiamo conosciuto gli amici della Pro Loco Pieve Castionese abbiamo subito percepito una grande sintonia e da lì è nata la nostra proposta di costruire un gemellaggio. Dopo l'incontro di giugno a Belluno, oggi siamo felici di poterli accogliere nuovamente a Torrecuso». Per Angelone, il rapporto va ben oltre la collaborazione tra due associazioni: «È l'inizio di un'amicizia e di un percorso di collaborazione che vogliamo coltivare nel tempo. Vinestate sarà l'occasione per ricambiare l'ospitalità ricevuta a Belluno e per far conoscere ai nostri amici bellunesi il calore, i sapori e l'identità di Torrecuso e del Sannio». La presenza della Pro Loco Pieve Castionese aggiunge così un ulteriore elemento alla manifestazione, creando un ideale ponte tra le Dolomiti bellunesi e le colline del Sannio. Un ponte costruito attraverso i prodotti tipici, la cucina, il vino e soprattutto attraverso le persone che ogni giorno dedicano tempo ed energie alla valorizzazione delle proprie comunità. Il significato del gemellaggio sta proprio in questo: non soltanto uno scambio di prodotti o di iniziative, ma la possibilità di mettere in relazione storie, esperienze e territori diversi. Torrecuso e Belluno conservano identità profondamente differenti, ma condividono la stessa attenzione per le tradizioni e il ruolo delle Pro Loco come strumenti di promozione e aggregazione. La 51ª edizione di Vinestate diventa quindi anche una tappa di un percorso che guarda al futuro. Un percorso iniziato nel 2025, proseguito a Belluno nel giugno scorso e che ora torna a Torrecuso, trasformando la distanza geografica in un'opportunità di confronto e di amicizia. La Nuova Pro Loco Torricolus APS ha infine rivolto un ringraziamento al Comitato Vinestate, all'Amministrazione comunale di Torrecuso, all'UNPLI di Benevento, alle associazioni del territorio, alle cantine, agli operatori e ai volontari impegnati nella manifestazione. Un ringraziamento particolare è stato indirizzato alla Pro Loco Pieve Castionese, «per aver creduto in questo percorso e per aver trasformato un primo incontro in una vera occasione di amicizia e collaborazione». A Vinestate 2026, dunque, il brindisi sarà anche tra Torrecuso e Belluno, nel segno dell'accoglienza, delle tradizioni e di un'amicizia che dalle due Pro Loco punta ora a coinvolgere e avvicinare le rispettive comunità.
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Vinestate, Torrecuso e Belluno si incontrano nel segno delle tradizioni: nasce il gemellaggio tra le Pro Loco
Non solo vino, gastronomia e tradizioni locali. La 51ª edizione di Vinestate si prepara a diventare anche un momento di incontro tra territori lontani, accomunati dalla volontà di custodire e promuovere la propria identità. Dal 3 al 6 settembre 2026, Torrecuso ospiterà infatti anche la Pro Loco Pieve Castionese di Belluno, dando seguito a un rapporto nato proprio durante la manifestazione dello scorso anno.
Il primo incontro risale a Vinestate 2025, quando alcuni rappresentanti e amici della realtà bellunese arrivarono a Torrecuso per partecipare agli appuntamenti della kermesse e conoscere più da vicino il territorio sannita. Un'occasione di conoscenza che ha fatto emergere una sintonia immediata con la Nuova Pro Loco Torricolus APS, fino alla proposta, avanzata proprio dall'associazione torrecusana, di avviare un vero e proprio gemellaggio.
Da allora il rapporto si è consolidato attraverso nuovi incontri e momenti di condivisione. Un passaggio particolarmente significativo è avvenuto alla fine di giugno, quando le due Pro Loco si sono ritrovate a Belluno, rafforzando il legame nato a Torrecuso e gettando le basi per una collaborazione destinata a proseguire nel tempo.
Ora sarà il Sannio a ricambiare l'ospitalità. Sabato 5 settembre, nell'ambito della 51ª edizione di Vinestate, Torrecuso accoglierà gli amici bellunesi alla “Taverna sulla Croce”, lo stand gastronomico della Nuova Pro Loco Torricolus APS allestito in località Croce, in via Padre Nicola Rillo.
Sarà soprattutto la tavola a raccontare l'incontro tra le due comunità. La Pro Loco Pieve Castionese porterà a Torrecuso alcuni prodotti tipici e specialità della tradizione bellunese, che saranno affiancati dai sapori e dalle produzioni del territorio sannita. Un confronto gastronomico che diventa occasione per raccontare culture e tradizioni differenti, unite dalla stessa attenzione verso le proprie radici.
«Questo gemellaggio nasce da un incontro che ha avuto inizio proprio qui a Torrecuso, durante Vinestate 2025», sottolinea Mirko Angelone, presidente della Nuova Pro Loco Torricolus APS. «Quando abbiamo conosciuto gli amici della Pro Loco Pieve Castionese abbiamo subito percepito una grande sintonia e da lì è nata la nostra proposta di costruire un gemellaggio. Dopo l'incontro di giugno a Belluno, oggi siamo felici di poterli accogliere nuovamente a Torrecuso».
Per Angelone, il rapporto va ben oltre la collaborazione tra due associazioni: «È l'inizio di un'amicizia e di un percorso di collaborazione che vogliamo coltivare nel tempo. Vinestate sarà l'occasione per ricambiare l'ospitalità ricevuta a Belluno e per far conoscere ai nostri amici bellunesi il calore, i sapori e l'identità di Torrecuso e del Sannio».
La presenza della Pro Loco Pieve Castionese aggiunge così un ulteriore elemento alla manifestazione, creando un ideale ponte tra le Dolomiti bellunesi e le colline del Sannio. Un ponte costruito attraverso i prodotti tipici, la cucina, il vino e soprattutto attraverso le persone che ogni giorno dedicano tempo ed energie alla valorizzazione delle proprie comunità.
Il significato del gemellaggio sta proprio in questo: non soltanto uno scambio di prodotti o di iniziative, ma la possibilità di mettere in relazione storie, esperienze e territori diversi. Torrecuso e Belluno conservano identità profondamente differenti, ma condividono la stessa attenzione per le tradizioni e il ruolo delle Pro Loco come strumenti di promozione e aggregazione.
La 51ª edizione di Vinestate diventa quindi anche una tappa di un percorso che guarda al futuro. Un percorso iniziato nel 2025, proseguito a Belluno nel giugno scorso e che ora torna a Torrecuso, trasformando la distanza geografica in un'opportunità di confronto e di amicizia.
La Nuova Pro Loco Torricolus APS ha infine rivolto un ringraziamento al Comitato Vinestate, all'Amministrazione comunale di Torrecuso, all'UNPLI di Benevento, alle associazioni del territorio, alle cantine, agli operatori e ai volontari impegnati nella manifestazione. Un ringraziamento particolare è stato indirizzato alla Pro Loco Pieve Castionese, «per aver creduto in questo percorso e per aver trasformato un primo incontro in una vera occasione di amicizia e collaborazione».
A Vinestate 2026, dunque, il brindisi sarà anche tra Torrecuso e Belluno, nel segno dell'accoglienza, delle tradizioni e di un'amicizia che dalle due Pro Loco punta ora a coinvolgere e avvicinare le rispettive comunità.
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Vinestate, Torrecuso e Belluno si incontrano nel segno delle tradizioni: nasce il gemellaggio tra le Pro Loco
Non solo vino, gastronomia e tradizioni locali. La 51ª edizione di Vinestate si prepara a diventare anche un momento di incontro tra territori lontani, accomunati dalla volontà di custodire e promuovere la propria identità. Dal 3 al 6 settembre 2026, Torrecuso ospiterà infatti anche la Pro Loco Pieve Castionese di Belluno, dando seguito a un rapporto nato proprio durante la manifestazione dello scorso anno.
Il primo incontro risale a Vinestate 2025, quando alcuni rappresentanti e amici della realtà bellunese arrivarono a Torrecuso per partecipare agli appuntamenti della kermesse e conoscere più da vicino il territorio sannita. Un'occasione di conoscenza che ha fatto emergere una sintonia immediata con la Nuova Pro Loco Torricolus APS, fino alla proposta, avanzata proprio dall'associazione torrecusana, di avviare un vero e proprio gemellaggio.
Da allora il rapporto si è consolidato attraverso nuovi incontri e momenti di condivisione. Un passaggio particolarmente significativo è avvenuto alla fine di giugno, quando le due Pro Loco si sono ritrovate a Belluno, rafforzando il legame nato a Torrecuso e gettando le basi per una collaborazione destinata a proseguire nel tempo.
Ora sarà il Sannio a ricambiare l'ospitalità. Sabato 5 settembre, nell'ambito della 51ª edizione di Vinestate, Torrecuso accoglierà gli amici bellunesi alla “Taverna sulla Croce”, lo stand gastronomico della Nuova Pro Loco Torricolus APS allestito in località Croce, in via Padre Nicola Rillo.
Sarà soprattutto la tavola a raccontare l'incontro tra le due comunità. La Pro Loco Pieve Castionese porterà a Torrecuso alcuni prodotti tipici e specialità della tradizione bellunese, che saranno affiancati dai sapori e dalle produzioni del territorio sannita. Un confronto gastronomico che diventa occasione per raccontare culture e tradizioni differenti, unite dalla stessa attenzione verso le proprie radici.
«Questo gemellaggio nasce da un incontro che ha avuto inizio proprio qui a Torrecuso, durante Vinestate 2025», sottolinea Mirko Angelone, presidente della Nuova Pro Loco Torricolus APS. «Quando abbiamo conosciuto gli amici della Pro Loco Pieve Castionese abbiamo subito percepito una grande sintonia e da lì è nata la nostra proposta di costruire un gemellaggio. Dopo l'incontro di giugno a Belluno, oggi siamo felici di poterli accogliere nuovamente a Torrecuso».
Per Angelone, il rapporto va ben oltre la collaborazione tra due associazioni: «È l'inizio di un'amicizia e di un percorso di collaborazione che vogliamo coltivare nel tempo. Vinestate sarà l'occasione per ricambiare l'ospitalità ricevuta a Belluno e per far conoscere ai nostri amici bellunesi il calore, i sapori e l'identità di Torrecuso e del Sannio».
La presenza della Pro Loco Pieve Castionese aggiunge così un ulteriore elemento alla manifestazione, creando un ideale ponte tra le Dolomiti bellunesi e le colline del Sannio. Un ponte costruito attraverso i prodotti tipici, la cucina, il vino e soprattutto attraverso le persone che ogni giorno dedicano tempo ed energie alla valorizzazione delle proprie comunità.
Il significato del gemellaggio sta proprio in questo: non soltanto uno scambio di prodotti o di iniziative, ma la possibilità di mettere in relazione storie, esperienze e territori diversi. Torrecuso e Belluno conservano identità profondamente differenti, ma condividono la stessa attenzione per le tradizioni e il ruolo delle Pro Loco come strumenti di promozione e aggregazione.
La 51ª edizione di Vinestate diventa quindi anche una tappa di un percorso che guarda al futuro. Un percorso iniziato nel 2025, proseguito a Belluno nel giugno scorso e che ora torna a Torrecuso, trasformando la distanza geografica in un'opportunità di confronto e di amicizia.
La Nuova Pro Loco Torricolus APS ha infine rivolto un ringraziamento al Comitato Vinestate, all'Amministrazione comunale di Torrecuso, all'UNPLI di Benevento, alle associazioni del territorio, alle cantine, agli operatori e ai volontari impegnati nella manifestazione. Un ringraziamento particolare è stato indirizzato alla Pro Loco Pieve Castionese, «per aver creduto in questo percorso e per aver trasformato un primo incontro in una vera occasione di amicizia e collaborazione».
A Vinestate 2026, dunque, il brindisi sarà anche tra Torrecuso e Belluno, nel segno dell'accoglienza, delle tradizioni e di un'amicizia che dalle due Pro Loco punta ora a coinvolgere e avvicinare le rispettive comunità.

