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ATTUALITà |
di Paolo Pedicini |
Montesarchio punta sulla cultura: candidato il progetto “Crocevia, Atlante delle Culture” |
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Arte, patrimonio, inclusione e nuove tecnologie: il Comune prepara un progetto da 130mila euro Montesarchio prova a rafforzare il proprio ruolo culturale e turistico attraverso un nuovo progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio della città. La Giunta comunale ha approvato la candidatura di “Crocevia. Montesarchio Atlante delle Culture” nell’ambito dell’avviso “Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’obiettivo è costruire un vero e proprio sistema culturale diffuso, mettendo in relazione il centro storico, la Torre e il Castello, il patrimonio archeologico, le tradizioni e le comunità locali con l’arte contemporanea e le nuove tecnologie. Uno degli elementi centrali del progetto sarà la cosiddetta “Strada dell’Arte”, un percorso destinato a collegare il centro storico con l’area della Torre e del Castello. Lungo questo itinerario potrebbero trovare spazio installazioni artistiche, fotografia, interventi dedicati ai luoghi e alla storia del territorio, strumenti digitali e iniziative capaci di coinvolgere direttamente cittadini e visitatori. A questa parte più fisica si affiancherà l’“Atlante delle Culture”, pensato come uno strumento digitale per conoscere e vivere Montesarchio. Sono previste mappe interattive, contenuti multimediali, racconti del territorio, QR code, tecnologia NFC e audioguide. Il progetto punta inoltre sul coinvolgimento della comunità. L’Amministrazione intende infatti coinvolgere scuole, associazioni, operatori culturali, enti del Terzo Settore, imprese e operatori turistici, con l'obiettivo di costruire una proposta che non sia limitata a singoli eventi, ma che possa produrre effetti duraturi sulla vita culturale e sull'attrattività della città. Particolare attenzione viene dedicata anche all’accessibilità. Tra le idee inserite nella proposta ci sono strumenti tattili, mappe in Braille, audiodescrizioni e contenuti digitali accessibili, così da rendere il patrimonio culturale maggiormente fruibile anche dalle persone con disabilità. Il progetto avrà un valore massimo di 130mila euro. Il Comune ha previsto una quota di cofinanziamento pari al 23% del costo complessivo, da sostenere, in caso di finanziamento, attraverso le risorse stanziate per il Natale nel bilancio dell'Ente. L'Amministrazione intende inoltre cercare sponsor, cofinanziatori e altri soggetti disponibili a sostenere l'iniziativa. La delibera approvata dalla Giunta rappresenta dunque il passaggio necessario per presentare la candidatura al Ministero. La realizzazione concreta delle attività resta subordinata all'eventuale ammissione del progetto al finanziamento. L'idea, in prospettiva, è quella di trasformare il patrimonio di Montesarchio in un percorso culturale più ampio, capace di unire storia, arte contemporanea, innovazione, turismo e partecipazione dei cittadini. |
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ATTUALITà
Montesarchio punta sulla cultura: candidato il progetto “Crocevia, Atlante delle Culture”
Arte, patrimonio, inclusione e nuove tecnologie: il Comune prepara un progetto da 130mila euro
Montesarchio prova a rafforzare il proprio ruolo culturale e turistico attraverso un nuovo progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio della città. La Giunta comunale ha approvato la candidatura di “Crocevia. Montesarchio Atlante delle Culture” nell’ambito dell’avviso “Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
L’obiettivo è costruire un vero e proprio sistema culturale diffuso, mettendo in relazione il centro storico, la Torre e il Castello, il patrimonio archeologico, le tradizioni e le comunità locali con l’arte contemporanea e le nuove tecnologie.
Uno degli elementi centrali del progetto sarà la cosiddetta “Strada dell’Arte”, un percorso destinato a collegare il centro storico con l’area della Torre e del Castello. Lungo questo itinerario potrebbero trovare spazio installazioni artistiche, fotografia, interventi dedicati ai luoghi e alla storia del territorio, strumenti digitali e iniziative capaci di coinvolgere direttamente cittadini e visitatori.
A questa parte più fisica si affiancherà l’“Atlante delle Culture”, pensato come uno strumento digitale per conoscere e vivere Montesarchio. Sono previste mappe interattive, contenuti multimediali, racconti del territorio, QR code, tecnologia NFC e audioguide.
Il progetto punta inoltre sul coinvolgimento della comunità. L’Amministrazione intende infatti coinvolgere scuole, associazioni, operatori culturali, enti del Terzo Settore, imprese e operatori turistici, con l'obiettivo di costruire una proposta che non sia limitata a singoli eventi, ma che possa produrre effetti duraturi sulla vita culturale e sull'attrattività della città.
Particolare attenzione viene dedicata anche all’accessibilità. Tra le idee inserite nella proposta ci sono strumenti tattili, mappe in Braille, audiodescrizioni e contenuti digitali accessibili, così da rendere il patrimonio culturale maggiormente fruibile anche dalle persone con disabilità.
Il progetto avrà un valore massimo di 130mila euro. Il Comune ha previsto una quota di cofinanziamento pari al 23% del costo complessivo, da sostenere, in caso di finanziamento, attraverso le risorse stanziate per il Natale nel bilancio dell'Ente. L'Amministrazione intende inoltre cercare sponsor, cofinanziatori e altri soggetti disponibili a sostenere l'iniziativa.
La delibera approvata dalla Giunta rappresenta dunque il passaggio necessario per presentare la candidatura al Ministero. La realizzazione concreta delle attività resta subordinata all'eventuale ammissione del progetto al finanziamento.
L'idea, in prospettiva, è quella di trasformare il patrimonio di Montesarchio in un percorso culturale più ampio, capace di unire storia, arte contemporanea, innovazione, turismo e partecipazione dei cittadini.
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Montesarchio prova a rafforzare il proprio ruolo culturale e turistico attraverso un nuovo progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio della città. La Giunta comunale ha approvato la candidatura di “Crocevia. Montesarchio Atlante delle Culture” nell’ambito dell’avviso “Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
L’obiettivo è costruire un vero e proprio sistema culturale diffuso, mettendo in relazione il centro storico, la Torre e il Castello, il patrimonio archeologico, le tradizioni e le comunità locali con l’arte contemporanea e le nuove tecnologie.
Uno degli elementi centrali del progetto sarà la cosiddetta “Strada dell’Arte”, un percorso destinato a collegare il centro storico con l’area della Torre e del Castello. Lungo questo itinerario potrebbero trovare spazio installazioni artistiche, fotografia, interventi dedicati ai luoghi e alla storia del territorio, strumenti digitali e iniziative capaci di coinvolgere direttamente cittadini e visitatori.
A questa parte più fisica si affiancherà l’“Atlante delle Culture”, pensato come uno strumento digitale per conoscere e vivere Montesarchio. Sono previste mappe interattive, contenuti multimediali, racconti del territorio, QR code, tecnologia NFC e audioguide.
Il progetto punta inoltre sul coinvolgimento della comunità. L’Amministrazione intende infatti coinvolgere scuole, associazioni, operatori culturali, enti del Terzo Settore, imprese e operatori turistici, con l'obiettivo di costruire una proposta che non sia limitata a singoli eventi, ma che possa produrre effetti duraturi sulla vita culturale e sull'attrattività della città.
Particolare attenzione viene dedicata anche all’accessibilità. Tra le idee inserite nella proposta ci sono strumenti tattili, mappe in Braille, audiodescrizioni e contenuti digitali accessibili, così da rendere il patrimonio culturale maggiormente fruibile anche dalle persone con disabilità.
Il progetto avrà un valore massimo di 130mila euro. Il Comune ha previsto una quota di cofinanziamento pari al 23% del costo complessivo, da sostenere, in caso di finanziamento, attraverso le risorse stanziate per il Natale nel bilancio dell'Ente. L'Amministrazione intende inoltre cercare sponsor, cofinanziatori e altri soggetti disponibili a sostenere l'iniziativa.
La delibera approvata dalla Giunta rappresenta dunque il passaggio necessario per presentare la candidatura al Ministero. La realizzazione concreta delle attività resta subordinata all'eventuale ammissione del progetto al finanziamento.
L'idea, in prospettiva, è quella di trasformare il patrimonio di Montesarchio in un percorso culturale più ampio, capace di unire storia, arte contemporanea, innovazione, turismo e partecipazione dei cittadini.

