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CRONACA |
di Redazione Vivere Montesarchio |
Dugenta, il giorno dopo: dolore e cordoglio per la morte di Costantino Mastrocinque |
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È il giorno del dolore a Dugenta dopo la morte di Costantino Mastrocinque, il 23enne che ha perso la vita nell’incidente avvenuto all’alba di domenica lungo la Fondovalle Isclero. A distanza di poche ore dalla tragedia, in paese resta forte lo sgomento per la scomparsa di un giovane molto conosciuto, strappato alla vita a soli 23 anni. Costantino era conosciuto a Dugenta insieme alla sua famiglia e al fratello gemello. Lavorava come cameriere e chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo serio, preciso e responsabile. La notizia della sua morte ha lasciato una profonda ferita nella comunità, che in queste ore si stringe attorno ai familiari e agli amici. A farsi interprete del cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intero paese è stato il sindaco Clemente Di Cerbo. «Si tratta dell’ennesima tragedia che si consuma lungo la Fondovalle Isclero e nel nostro territorio», ha dichiarato il primo cittadino. «Siamo colpiti dalla notizia e partecipiamo con grande fratellanza al dolore della famiglia e degli amici in questo triste momento», ha aggiunto Di Cerbo, sottolineando la giovane età della vittima e ricordando Costantino come «un ragazzo perbene e conosciuto così come la sua famiglia». La tragedia riaccende inevitabilmente anche il confronto sulle condizioni della Fondovalle Isclero. Un tema che, ricorda il sindaco, viene sollevato da tempo dagli amministratori del territorio e che torna al centro dell’attenzione dopo l’ennesimo incidente. «È un tema che resta in piedi ogni qualvolta che si parla di Fondovalle Isclero e noi sindaci diciamo da tempo che servono interventi di adeguamento», ha spiegato Di Cerbo. Nei giorni scorsi, lungo l’arteria, erano stati eseguiti nuovi rattoppi. Lavori che, secondo il sindaco, non rappresentano però una soluzione definitiva. L’attenzione è ora rivolta all’appalto atteso per una sistemazione complessiva del manto stradale. «Ci aspettiamo che arrivi in porto l’appalto che prevede una sistemazione generale del manto stradale», ha concluso. Ma oggi, a Dugenta, il tema della sicurezza stradale passa inevitabilmente in secondo piano davanti al dolore per una vita spezzata troppo presto. Resta il silenzio di una comunità che piange Costantino e si stringe alla sua famiglia. |
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CRONACA
Dugenta, il giorno dopo: dolore e cordoglio per la morte di Costantino Mastrocinque
È il giorno del dolore a Dugenta dopo la morte di Costantino Mastrocinque, il 23enne che ha perso la vita nell’incidente avvenuto all’alba di domenica lungo la Fondovalle Isclero. A distanza di poche ore dalla tragedia, in paese resta forte lo sgomento per la scomparsa di un giovane molto conosciuto, strappato alla vita a soli 23 anni.
Costantino era conosciuto a Dugenta insieme alla sua famiglia e al fratello gemello. Lavorava come cameriere e chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo serio, preciso e responsabile. La notizia della sua morte ha lasciato una profonda ferita nella comunità, che in queste ore si stringe attorno ai familiari e agli amici.
A farsi interprete del cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intero paese è stato il sindaco Clemente Di Cerbo. «Si tratta dell’ennesima tragedia che si consuma lungo la Fondovalle Isclero e nel nostro territorio», ha dichiarato il primo cittadino.
«Siamo colpiti dalla notizia e partecipiamo con grande fratellanza al dolore della famiglia e degli amici in questo triste momento», ha aggiunto Di Cerbo, sottolineando la giovane età della vittima e ricordando Costantino come «un ragazzo perbene e conosciuto così come la sua famiglia».
La tragedia riaccende inevitabilmente anche il confronto sulle condizioni della Fondovalle Isclero. Un tema che, ricorda il sindaco, viene sollevato da tempo dagli amministratori del territorio e che torna al centro dell’attenzione dopo l’ennesimo incidente.
«È un tema che resta in piedi ogni qualvolta che si parla di Fondovalle Isclero e noi sindaci diciamo da tempo che servono interventi di adeguamento», ha spiegato Di Cerbo.
Nei giorni scorsi, lungo l’arteria, erano stati eseguiti nuovi rattoppi. Lavori che, secondo il sindaco, non rappresentano però una soluzione definitiva. L’attenzione è ora rivolta all’appalto atteso per una sistemazione complessiva del manto stradale. «Ci aspettiamo che arrivi in porto l’appalto che prevede una sistemazione generale del manto stradale», ha concluso.
Ma oggi, a Dugenta, il tema della sicurezza stradale passa inevitabilmente in secondo piano davanti al dolore per una vita spezzata troppo presto. Resta il silenzio di una comunità che piange Costantino e si stringe alla sua famiglia.
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Dugenta, il giorno dopo: dolore e cordoglio per la morte di Costantino Mastrocinque
È il giorno del dolore a Dugenta dopo la morte di Costantino Mastrocinque, il 23enne che ha perso la vita nell’incidente avvenuto all’alba di domenica lungo la Fondovalle Isclero. A distanza di poche ore dalla tragedia, in paese resta forte lo sgomento per la scomparsa di un giovane molto conosciuto, strappato alla vita a soli 23 anni.
Costantino era conosciuto a Dugenta insieme alla sua famiglia e al fratello gemello. Lavorava come cameriere e chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo serio, preciso e responsabile. La notizia della sua morte ha lasciato una profonda ferita nella comunità, che in queste ore si stringe attorno ai familiari e agli amici.
A farsi interprete del cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intero paese è stato il sindaco Clemente Di Cerbo. «Si tratta dell’ennesima tragedia che si consuma lungo la Fondovalle Isclero e nel nostro territorio», ha dichiarato il primo cittadino.
«Siamo colpiti dalla notizia e partecipiamo con grande fratellanza al dolore della famiglia e degli amici in questo triste momento», ha aggiunto Di Cerbo, sottolineando la giovane età della vittima e ricordando Costantino come «un ragazzo perbene e conosciuto così come la sua famiglia».
La tragedia riaccende inevitabilmente anche il confronto sulle condizioni della Fondovalle Isclero. Un tema che, ricorda il sindaco, viene sollevato da tempo dagli amministratori del territorio e che torna al centro dell’attenzione dopo l’ennesimo incidente.
«È un tema che resta in piedi ogni qualvolta che si parla di Fondovalle Isclero e noi sindaci diciamo da tempo che servono interventi di adeguamento», ha spiegato Di Cerbo.
Nei giorni scorsi, lungo l’arteria, erano stati eseguiti nuovi rattoppi. Lavori che, secondo il sindaco, non rappresentano però una soluzione definitiva. L’attenzione è ora rivolta all’appalto atteso per una sistemazione complessiva del manto stradale. «Ci aspettiamo che arrivi in porto l’appalto che prevede una sistemazione generale del manto stradale», ha concluso.
Ma oggi, a Dugenta, il tema della sicurezza stradale passa inevitabilmente in secondo piano davanti al dolore per una vita spezzata troppo presto. Resta il silenzio di una comunità che piange Costantino e si stringe alla sua famiglia.

