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CRONACA

27.07.2026 16:55
firma Redazione Vivere Montesarchio (montesarchio@vivere.it)

di Redazione Vivere Montesarchio
montesarchio@vivere.it

Paura e denunce a Montesarchio: Nunziatina, invalida, vive barricata in casa

Dormire con la porta della camera chiusa a chiave, rinunciare perfino ad andare in bagno durante la notte per paura di incontrare degli sconosciuti. È la drammatica quotidianità raccontata da Nunziatina, 67 anni, invalida civile al 100%, che da mesi denuncia una situazione di terrore nella propria abitazione di via Napoli.

Secondo quanto riportato da Anteprima24 Benevento, la donna, assistita dall’avvocato Tullio Tartaglia, sostiene di essere vittima di minacce, insulti e intrusioni da parte di persone che vivrebbero stabilmente nell’immobile senza il suo consenso, nonostante lei ne sia usufruttuaria a vita in base alle volontà testamentarie del padre.

Le prime denunce risalgono al 16 aprile 2026. Negli atti depositati alla Questura di Benevento, la 67enne racconta di aver visto occupare le stanze del piano terra da due cittadini extracomunitari, che avrebbero reagito con violenza alle sue richieste di chiarimento. «Questa è pazza, qua è tutto mio, se non te ne vai ti ammazzo», sarebbe una delle frasi riportate nella querela.

Da quel momento, la paura ha preso il sopravvento. La donna riferisce di dormire barricata nella propria stanza e di aver trovato le stanze inferiori arredate come un’abitazione indipendente, con letti, frigorifero ed effetti personali. Gli occupanti, secondo la denuncia, avrebbero utilizzato anche le utenze domestiche senza autorizzazione.

La 67enne trascorre gran parte della giornata presso un’associazione di Cervinara e sostiene che, durante la sua assenza, gli intrusi avrebbero libero accesso alla casa. Al rientro, avrebbe trovato le stanze in disordine e lamentato la sottrazione di denaro e beni alimentari.

Il 26 giugno, dopo l’ennesimo episodio di tensione, la donna ha accusato un malore ed è stata ricoverata all’ospedale San Pio di Benevento, poi trasferita in una struttura riabilitativa. Ma, secondo la sua versione, gli occupanti sarebbero ancora presenti nell’abitazione, nonostante la disattivazione delle utenze.

L’avvocato Tullio Tartaglia parla di una vicenda “surreale” e denuncia la mancanza di interventi a tutela della sua assistita: «Dopo mesi di denunce e segnalazioni – afferma – la mia cliente, fragile e invalida, continua a sentirsi abbandonata. Abbiamo deciso di rendere pubblica questa storia per sollecitare l’attenzione delle istituzioni».

Aprilo qui https://vivere.me/gY7I
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Paura e denunce a Montesarchio: Nunziatina, invalida, vive barricata in casa

Dormire con la porta della camera chiusa a chiave, rinunciare perfino ad andare in bagno durante la notte per paura di incontrare degli sconosciuti. È la drammatica quotidianità raccontata da Nunziatina, 67 anni, invalida civile al 100%, che da mesi denuncia una situazione di terrore nella propria abitazione di via Napoli.

Secondo quanto riportato da Anteprima24 Benevento, la donna, assistita dall’avvocato Tullio Tartaglia, sostiene di essere vittima di minacce, insulti e intrusioni da parte di persone che vivrebbero stabilmente nell’immobile senza il suo consenso, nonostante lei ne sia usufruttuaria a vita in base alle volontà testamentarie del padre.

Le prime denunce risalgono al 16 aprile 2026. Negli atti depositati alla Questura di Benevento, la 67enne racconta di aver visto occupare le stanze del piano terra da due cittadini extracomunitari, che avrebbero reagito con violenza alle sue richieste di chiarimento. «Questa è pazza, qua è tutto mio, se non te ne vai ti ammazzo», sarebbe una delle frasi riportate nella querela.

Da quel momento, la paura ha preso il sopravvento. La donna riferisce di dormire barricata nella propria stanza e di aver trovato le stanze inferiori arredate come un’abitazione indipendente, con letti, frigorifero ed effetti personali. Gli occupanti, secondo la denuncia, avrebbero utilizzato anche le utenze domestiche senza autorizzazione.

La 67enne trascorre gran parte della giornata presso un’associazione di Cervinara e sostiene che, durante la sua assenza, gli intrusi avrebbero libero accesso alla casa. Al rientro, avrebbe trovato le stanze in disordine e lamentato la sottrazione di denaro e beni alimentari.

Il 26 giugno, dopo l’ennesimo episodio di tensione, la donna ha accusato un malore ed è stata ricoverata all’ospedale San Pio di Benevento, poi trasferita in una struttura riabilitativa. Ma, secondo la sua versione, gli occupanti sarebbero ancora presenti nell’abitazione, nonostante la disattivazione delle utenze.

L’avvocato Tullio Tartaglia parla di una vicenda “surreale” e denuncia la mancanza di interventi a tutela della sua assistita: «Dopo mesi di denunce e segnalazioni – afferma – la mia cliente, fragile e invalida, continua a sentirsi abbandonata. Abbiamo deciso di rendere pubblica questa storia per sollecitare l’attenzione delle istituzioni».


Paura e denunce a Montesarchio: Nunziatina, invalida, vive barricata in casa
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Paura e denunce a Montesarchio: Nunziatina, invalida, vive barricata in casa

Dormire con la porta della camera chiusa a chiave, rinunciare perfino ad andare in bagno durante la notte per paura di incontrare degli sconosciuti. È la drammatica quotidianità raccontata da Nunziatina, 67 anni, invalida civile al 100%, che da mesi denuncia una situazione di terrore nella propria abitazione di via Napoli.

Secondo quanto riportato da Anteprima24 Benevento, la donna, assistita dall’avvocato Tullio Tartaglia, sostiene di essere vittima di minacce, insulti e intrusioni da parte di persone che vivrebbero stabilmente nell’immobile senza il suo consenso, nonostante lei ne sia usufruttuaria a vita in base alle volontà testamentarie del padre.

Le prime denunce risalgono al 16 aprile 2026. Negli atti depositati alla Questura di Benevento, la 67enne racconta di aver visto occupare le stanze del piano terra da due cittadini extracomunitari, che avrebbero reagito con violenza alle sue richieste di chiarimento. «Questa è pazza, qua è tutto mio, se non te ne vai ti ammazzo», sarebbe una delle frasi riportate nella querela.

Da quel momento, la paura ha preso il sopravvento. La donna riferisce di dormire barricata nella propria stanza e di aver trovato le stanze inferiori arredate come un’abitazione indipendente, con letti, frigorifero ed effetti personali. Gli occupanti, secondo la denuncia, avrebbero utilizzato anche le utenze domestiche senza autorizzazione.

La 67enne trascorre gran parte della giornata presso un’associazione di Cervinara e sostiene che, durante la sua assenza, gli intrusi avrebbero libero accesso alla casa. Al rientro, avrebbe trovato le stanze in disordine e lamentato la sottrazione di denaro e beni alimentari.

Il 26 giugno, dopo l’ennesimo episodio di tensione, la donna ha accusato un malore ed è stata ricoverata all’ospedale San Pio di Benevento, poi trasferita in una struttura riabilitativa. Ma, secondo la sua versione, gli occupanti sarebbero ancora presenti nell’abitazione, nonostante la disattivazione delle utenze.

L’avvocato Tullio Tartaglia parla di una vicenda “surreale” e denuncia la mancanza di interventi a tutela della sua assistita: «Dopo mesi di denunce e segnalazioni – afferma – la mia cliente, fragile e invalida, continua a sentirsi abbandonata. Abbiamo deciso di rendere pubblica questa storia per sollecitare l’attenzione delle istituzioni».

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